Documenti per sposarsi: cosa serve per il matrimonio
Ci sposiamo! Ma dopo la proposta? L'iter da seguire per sbrigare tutte le questioni burocratiche prima di convolare a nozze potrebbe sembrare lungo e stressante: Matrimonio.it vi aiuta presentandovi una guida completa e aggiornata sui documenti, i tempi e i costi necessari per il Matrimonio in Italia.
Con l’entrata in vigore della legge Bassanini, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, http://bit.ly/gMB2Un, l’iter burocratico per presentare la domanda di matrimonio si è molto semplificato.
Grazie all’autocertificazione, infatti, sarà il comune a procurarsi tutta la documentazione.
Questo non vuol dire che ci si può presentare un paio di giorni prima in comune o in chiesa e chiedere di essere sposati, ovviamente bisogna muoversi per tempo, perché comunque qualche pratica bisogna pur sbrigarla.
E allora diamo uno sguardo a quello che serve.
Bisogna presentarsi all'Ufficio Matrimonio di stato civile del comune con i propri documenti d’identità. Non è necessario andare entrambi, basta, infatti, anche uno solo dei fidanzati, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dalla persona assente e copia del documento di identità del delegante.
Addirittura può andare una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni firmata da entrambi i futuri sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.
A questo punto gli incaricati comunali, accertato l’effettivo stato di libertà da vincoli di precedenti matrimoni e la reale consapevolezza di entrambi gli interessati, provvederanno ad elaborare tutta la documentazione necessaria per le pubblicazioni. Queste, con le generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze, verranno poi esposte per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza di entrambi i futuri sposi.
Le pubblicazioni vengono esposte per rendere nota a tutti l'intenzione dei fidanzati di sposarsi, affinché chiunque ne abbia motivo possa opporsi, qualora, ovviamente, sussistano degli impedimenti di cui costoro siano a conoscenza o nel caso ci fossero altre gravi ragioni previste dalla legge.
Trascorsi 3 giorni dopo il termine delle pubblicazioni, l’Ufficiale di Stato Civile, se non gli è stata presentata nessuna opposizione, rilascia il “nullaosta” al matrimonio, in cui dichiara che quella celebrazione non ha impedimenti agli effetti civili e che i due fidanzati possono celebrare le proprie nozze entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.
Nel caso di matrimonio religioso il comune rilascerà anche un certificato di eseguite pubblicazioni per il Parroco o un’autorizzazione per il Ministro di Culto.
Tempi indicativi:
- documenti comune: 14 giorni
- pubblicazioni: 11 giorni(8 + 3)
Totale: 25 giorni e poi 180 giorni a disposizione per scegliere la data delle nozze
Costi:
- pubblicazioni: se gli sposi sono entrambi residenti n.1 marca da 14,62 euro.
- pubblicazioni: se uno dei due non è residente n. 2 marche da 14,62 euro.
- per richiesta di matrimonio in altro comune n.1 marca da 14,62 euro.
- in caso di matrimonio religioso n.1 marca da 14.62 euro.
- per l'eventuale rilascio del Libretto Internazionale di Famiglia 0,26 euro.